Merano 2000 in estate: non solo sci, ma un paradiso per il trekking
Molti associano il nome "Merano 2000" esclusivamente alle piste innevate e allo sci invernale, ma è proprio durante i mesi più caldi che questo altopiano svela il suo volto più spettacolare e rigenerante. Basta un tragitto di soli dieci minuti a bordo della funivia che parte dal centro città per lasciarsi alle spalle il calore della valle e ritrovarsi immersi in un mondo sospeso tra cielo e terra.
Appena usciti dalla stazione a monte, verrete accolti da praterie alpine che sembrano uscite da un dipinto, dove la natura si risveglia in un’esplosione di colori. La rete di sentieri è talmente varia da adattarsi a ogni tipo di escursionista: che siate una famiglia alla ricerca di una passeggiata rilassante o un escursionista esperto in cerca di pendenze e sfide fisiche, qui troverete il percorso perfetto per voi.
La mia attività preferita, quella che consiglio vivamente a chi soggiorna da noi, è il sentiero che conduce alla Malga Kuhleiten. Non è una semplice passeggiata, è un vero e proprio viaggio panoramico. Il sentiero si snoda in quota, offrendo scorci che tolgono il fiato: da una parte, l'imponente e aspro Gruppo di Tessa che domina la scena; dall'altra, le sagome inconfondibili delle Dolomiti che si stagliano all'orizzonte.
Arrivare alla malga non è solo una conquista fisica, ma un momento di pura pace. È il luogo ideale per staccare la spina, respirare quell'aria frizzante e pura che solo l'alta quota sa regalare, e finalmente sedersi a tavola. Qui il pranzo assume un sapore diverso: un tagliere di formaggi locali, speck appena affettato e un calice di vino dell'Alto Adige, il tutto gustato sulla terrazza esterna. Non ci sono rumori molesti, non c'è il caos cittadino; sarete circondati solo dal suono lontano e rilassante dei campanacci delle mucche al pascolo e dal silenzio assoluto delle vette.
Consiglio per gli ospiti di Merano nel Cuore:
Se avete intenzione di fare questa escursione, vi suggerisco di partire di buon mattino. La luce del sole che illumina le cime alle 9:00 del mattino rende la fotografia del paesaggio indimenticabile, e vi permetterà di godervi la malga prima che arrivi l'affluenza del mezzogiorno. Non dimenticate di portare con voi una giacca a vento leggera: in alta quota, anche nelle giornate più calde, un leggero soffio di vento alpino è sempre in agguato!