I giardini segreti di Merano: oltre Castel Trauttmansdorff
Mentre i pendii terrazzati di Castel Trauttmansdorff attirano ogni giorno migliaia di visitatori, il vero fascino botanico di Merano si rivela spesso negli spazi verdi tranquilli e meno conosciuti, nascosti a pochi passi dal centro città. Per chi sa dove cercare, la città è costellata di tranquilli rifugi pubblici che offrono una via di fuga dalle folle di turisti. Allontanandosi dalle principali vie dello shopping si scopre una rete di parchi storici dove imponenti sequoie secolari e vivaci composizioni floreali creano un rigoglioso microclima submediterraneo proprio ai piedi delle aspre montagne del Gruppo di Tessa.
Scopri la vita quotidiana a Meranotiano
Una delle gemme nascoste più incantevoli è il tranquillo Giardino delle Rose (Rosengarten), un'oasi appartata dove file di fiori delicati e profumati sbocciano sotto il sole alpino. Proprio dall'altra parte del corso d'acqua, lo storico Parco Elisabetta (il parco dell'imperatrice Sissi) invita i viaggiatori a rallentare il passo all'ombra di maestosi salici piangenti e prati ben curati, dove la stessa imperatrice austriaca era solita cercare la quiete per la contemplazione. Per un rifugio altrettanto tranquillo, una passeggiata lungo l'ombreggiata Passeggiata d'Estate conduce a panchine di pietra appartate e piccoli prati pubblici dove l'unica colonna sonora è il scroscio dell'acqua alpina del fiume Passer.
Esplorare questi giardini alternativi permette di vivere la leggendaria tradizione del benessere di Merano nella sua forma più pura e autentica. Sono questi gli spazi in cui la gente del posto si ritrova per leggere sulle panchine del parco, disegnare lo scenario montano o semplicemente godersi l'ombra delle rare palme mediterranee che crescono rigogliose accanto ai pini alpini. Avventurandosi oltre i famosi cancelli del castello, si scopre un lato più dolce e intimo della città termale, dove la natura, la storia e una profonda tranquillità possono essere assaporate in tutta libertà.